Prima della domanda: definire l'oggetto
Una ricerca efficace parte da un perimetro chiaro: qual è la questione di diritto, quali sono i fatti rilevanti, quale rito, quale periodo temporale, quale esito serve (parere, memoria, valutazione di impugnazione). Più il perimetro è definito, meno la risposta scivola sul generico.
Come si scrive una richiesta di ricerca
- Fatto sintetico: tre o quattro righe con le circostanze rilevanti, senza dati identificativi.
- Questione: la domanda giuridica in una frase.
- Ancore normative: gli articoli che già ritieni applicabili.
- Vincoli: giurisprudenza di legittimità o di merito, arco temporale, orientamento prevalente e contrario.
- Formato: elenco puntato, tabella, paragrafi argomentati pronti per la memoria.
Allegare invece di descrivere
Caricare la sentenza impugnata, il contratto o l'atto avversario cambia radicalmente la qualità del risultato: l'IA lavora sul testo reale invece che sulla ricostruzione a memoria. In Justinianus AI i documenti (PDF, DOCX, ODT) diventano contesto della conversazione, e i documenti interni dello studio possono essere collegati in modo stabile agli agenti tramite il repository di knowledge.
La verifica: tre controlli non negoziabili
- Esistenza: ogni precedente citato va ritrovato sulla fonte ufficiale o sulla banca dati. Se non si trova, non si usa.
- Pertinenza: la massima deve riguardare la stessa questione, non un tema affine. La ratio decidendi va letta, non solo la massima.
- Attualità: verificare che l'orientamento non sia superato e che la norma citata sia vigente nel testo applicabile al caso.
Dalla ricerca all'atto
Una volta consolidata la ricerca, l'IA può essere usata per la fase successiva: struttura dei motivi, prima stesura dei paragrafi, controllo di coerenza tra premesse e conclusioni, sintesi per il cliente. In Justinianus AI l'editor affiancato alla chat consente di intervenire sul testo selezionato senza uscire dall'ambiente di lavoro. Gli agenti disponibili e i relativi piani sono descritti nella pagina prezzi.